La tecnica dei Pop Corn applicata alla vendita di Creazioni

Vendere prodotti fatti a mano ultimamente è diventato veramente difficile, tra clienti che cercano di abbassare il prezzo anche se il prodotto costa 3 euro, gente che sminuisce le creazioni paragonandole a patacche di manifattura cinese, come creativi siamo sicuramente in difficoltà nel portare a casa la pagnotta quotidiana.

Però, dobbiamo iniziare a farci furbi e a sfruttare le varie tecniche commerciali per piazzare anche le nostre creazioni, non è detto che visto che non siamo venditori di professione non possiamo adattare le nostre vendite, trasformandoci in piccoli venditori modello.

Ovviamente queste tattiche non sono applicabili a tutti i prodotti e a tutte le situazioni, ma sicuramente con un pò di fantasia possiamo usarle in qualsiasi contesto.

Una delle Tecniche di vendita più usate nel commercio è sicuramente la ” Tecnica dei Pop Corn “, che ci invoglia a compare la porzione più grossa rispetto a quella media, perché la convenienza di prezzo fa scattare il nostro sensore del risparmio.

La via di mezzo che ti porta a spendere di più

Vi faccio un esempio che sicuramente ci aiuterà a capire più velocemente come adattare la tecnica dei Pop Corn, tecnica che viene usata nei Cinema o per il cibo al Fast Food.

Quando si tratta di scegliere se comprare una porzione piccola di pop corn al prezzo di 3 euro, o una grande a 10 euro, la maggior parte delle persone sceglie la più piccola. Il divario del prezzo tra la porzione piccola e la porzione grande è troppo altro, e quindi il cliente sarà portato a scegliere quella più conveniente.

Aggiungendo la possibilità di una porzione media, al prezzo di 7 euro, la maggior parte delle persone compra quella grande, adesso considerata più conveniente, rispetto alle alternative proposte fino ad ora.

Come possiamo  applicarlo ai nostri oggetti?

Una parure di Gioielli ad un prezzo inferire dei 3 gioielli messi assieme, se pensiamo di vendere un braccialetto a 10 euro, l’anello a 15 e il bracciale a 20 sicuramente dobbiamo avere 3 clienti, ma se fosse possibile vendere i 3 gioielli alla stessa persona?
Il totale delle vendite dei 3 oggetti singoli sarebbe 45 euro, ma se componiamo una parure completa e la mettiamo in vendita a 35?
Sicuramente andremo a perdere circa 10 euro, che calcolando potrebbe essere un rincarico messo ad Hoc per abbassare poi al momento della vendita, per attirare cosi maggiormente l’interesse del cliente, senza apporre nessun cartello ” Sconto ” o ” Tutto a ” che svaluta e non di poco il vostro materiale.

 

In conclusione oggi abbiamo capito che per vendere più pezzi è sempre meglio fare delle collezioni o degli abbinamenti in base a quello che vendiamo, queste si possono fare con svariati prodotti ( Bigiotteria, Vinili, Fumetti, Libri, Vestiti ) e tutto quello che la fantasia ti porta ad abbinare. Facciamo abbinamenti per evitare grosse rimanenze di prodotti e per evitare che il cliente debba pensare troppo come abbinare alcuni oggetti che create.

Se avete domande vi aspettiamo nei commenti a questo articolo o sulle nostre pagine Facebook.

 

Autore dell'articolo: creativilombardia

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